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Se state leggendo questo, significa che non è rimasto ancora molto dell'estate. Purtroppo, l'autunno è sempre più vicino, e con esso, arriva anche la stagione delle piogge. Certo, le temperatura sono magari ancora miti, quindi non è ancora il momento di riporre il casco sull'armadio. La pioggia però può arrivare senza preavviso lungo il nostro percorso o giro in moto. Oppure, con il nostro scooter, entriamo in ufficio con il sole e usciamo che piove. Come fare? Semplice, dobbiamo avere con noi l'antipioggia. Ma cosa c'è da sapere? Quali caratteristiche deve avere? Ecco la risposta sulle pagine di Motorstock.it!

Antipioggia: cosa offre il mercato

Come già detto, l'abbigliamento antipioggia da moto consente di evitare non solo soste forzate in caso di improvvisi temporali di stagione, ma soprattutto di rimanere sempre asciutto. L'antiacqua consente anche di proteggere il tuo abbigliamento e te stesso dalla pioggia. Ci sono giacche, mantelle, pantaloni, copriscarpe, copriguanti e tute intere impermeabili. Insomma il mercato offre diverse soluzioni per diverse esigenze.

L'alternativa...

Molti non vogliono portarsi dietro questo tipo di capi. La soluzione? Può sembrare banale, ma l'unica è acquistare dei capi tecnici (giacche, pantaloni, guanti e stivali) già impermeabili. Chiedete, e cercate dei prodotti dotati di membrane interne impereabili o meglio, estraibili. Uno dei più grossi vantaggi è che in caso di pioggia non costringe a fermarsi per indossare ulteriori indumenti impermeabili. Inoltre, non v'è scomodità dello spazio occupato sulla moto. Contro? Costo elevato e se le membrane non sono estraibili si può “morire” dal caldo.

La traspirazione

Acquistare un antiacqua da due soldi, purtroppo non sempre è una buona idea. Il motivo? La traspirazione! Se ci pensate, per fermare l'acqua basta un semplice telo di plastica, dunque impermeabile al 100%. Questo però blocca la traspirazione. Il corpo emette vapore acqueo, il sudore. Uno strato di plastica lo trattiene. Il risultato? Faremo una sauna, con i nostri indumenti che inevitabilmente si inzupperanno di sudore. Un buon antipioggia, offrirà una trama dai fori microscopici che permetteranno al vapore prodotto dal corpo di uscire, impedendo allo stesso tempo alle gocce d'acqua della pioggia di entrare.

Come scegliete una tuta antipioggia

Torniamo al discorso iniziale, ovvero quello dell'antipioggia. Come deve essere? Leggerissimo, e ripiegato dovrà occupare poco spazio. Sia chiaro, non è un capo protettivo, quindi deve essere scelto di una misura tale da poter essere indossato sopra l'abbigliamento da moto. Ne fanno due tipi: il modello intero e il due pezzi. Il due pezzi è ovviamente più comodo, poiché anche per una sosta... in bagno, non richiede manovre da circensi.

Guanti, ci fanno penare

Qual è il punto più difficile da gestire? Ovviamente le mani, e di conseguenza i guanti. Sono difficili da rendere impermeabili, sono i più esposti all'aria (e quindi all'acqua) e peggio, sono davvero pieni di cuciture. Per questo è importante acquistare dei prodotti di alto livello quando si parla di guanti. Certo, si possono acquistare i copri guanti, ingombranti ma funzionali, oppure nella peggiore delle ipotesi, le copri manopole, accessori invernali ma utili anche per proteggersi dal freddo. Ricordatevi che vanno acquistati provandoli con la giacca. Quando si prova la calzata va indossarla, visto che per “tenere” l'acqua guanto si deve sovrapporre alla manica.

Gli stivali

Veniamo ora agli stivali di pelle. Quelli da turismo, spesso sono impermeabili. La membrana impermeabile interna è infatti la miglior soluzione. Uno stivale non impermeabile, richiederà gli appositi copri stivali, ma occhio alla taglia. Devono essere ben aderenti alla calzatura, altrimenti quando ci si ferma si corre il rischio di impigliarli sulla pedana o sui comandi a pedale e incappare in una caduta da fermi.

Le soluzioni di emergenza

Se senza anti pioggia venite sorpresi da un acquazzone? I classici sacchetti neri per la spazzatura. Certo non è uno smoking, ma in emergenza va bene. Praticando delle aperture per le braccia e per la testa, tipo guscio di tartaruga, risolverete gran parte dei problemi. I sacchetti per la spesa, invece, vanno bene per i piedi. Per le mani? I sottili guanti di lattice del tipo chirurgico, o quelli per lavare i piatti potranno andare benissimo... In ogni caso, su Motorstock.it potrete trovare la giusta soluzione al prezzo corretto! Cercate l'offerta adatta a voi!

Le immagini sono solo a scopo illustrativo e per la legge sul copyright appartengono ai legittimi proprietari/brand.

Se state leggendo questo, significa che non è rimasto ancora molto dell'estate. Purtroppo, l'autunno è sempre più vicino, e con esso, arriva anche la stagione delle piogge. Certo, le temperatura sono magari ancora miti, quindi non è ancora il momento di riporre il casco sull'armadio. La pioggia però può arrivare senza preavviso lungo il nostro percorso o giro in moto. Oppure, con il nostro scooter, entriamo in ufficio con il sole e usciamo che piove. Come fare? Semplice, dobbiamo avere con noi l'antipioggia. Ma cosa c'è da sapere? Quali caratteristiche deve avere? Ecco la risposta sulle pagine di Motorstock.it!

Antipioggia: cosa offre il mercato

Come già detto, l'abbigliamento antipioggia da moto consente di evitare non solo soste forzate in caso di improvvisi temporali di stagione, ma soprattutto di rimanere sempre asciutto. L'antiacqua consente anche di proteggere il tuo abbigliamento e te stesso dalla pioggia. Ci sono giacche, mantelle, pantaloni, copriscarpe, copriguanti e tute intere impermeabili. Insomma il mercato offre diverse soluzioni per diverse esigenze.

L'alternativa...

Molti non vogliono portarsi dietro questo tipo di capi. La soluzione? Può sembrare banale, ma l'unica è acquistare dei capi tecnici (giacche, pantaloni, guanti e stivali) già impermeabili. Chiedete, e cercate dei prodotti dotati di membrane interne impereabili o meglio, estraibili. Uno dei più grossi vantaggi è che in caso di pioggia non costringe a fermarsi per indossare ulteriori indumenti impermeabili. Inoltre, non v'è scomodità dello spazio occupato sulla moto. Contro? Costo elevato e se le membrane non sono estraibili si può “morire” dal caldo.

La traspirazione

Acquistare un antiacqua da due soldi, purtroppo non sempre è una buona idea. Il motivo? La traspirazione! Se ci pensate, per fermare l'acqua basta un semplice telo di plastica, dunque impermeabile al 100%. Questo però blocca la traspirazione. Il corpo emette vapore acqueo, il sudore. Uno strato di plastica lo trattiene. Il risultato? Faremo una sauna, con i nostri indumenti che inevitabilmente si inzupperanno di sudore. Un buon antipioggia, offrirà una trama dai fori microscopici che permetteranno al vapore prodotto dal corpo di uscire, impedendo allo stesso tempo alle gocce d'acqua della pioggia di entrare.

Come scegliete una tuta antipioggia

Torniamo al discorso iniziale, ovvero quello dell'antipioggia. Come deve essere? Leggerissimo, e ripiegato dovrà occupare poco spazio. Sia chiaro, non è un capo protettivo, quindi deve essere scelto di una misura tale da poter essere indossato sopra l'abbigliamento da moto. Ne fanno due tipi: il modello intero e il due pezzi. Il due pezzi è ovviamente più comodo, poiché anche per una sosta... in bagno, non richiede manovre da circensi.

Guanti, ci fanno penare

Qual è il punto più difficile da gestire? Ovviamente le mani, e di conseguenza i guanti. Sono difficili da rendere impermeabili, sono i più esposti all'aria (e quindi all'acqua) e peggio, sono davvero pieni di cuciture. Per questo è importante acquistare dei prodotti di alto livello quando si parla di guanti. Certo, si possono acquistare i copri guanti, ingombranti ma funzionali, oppure nella peggiore delle ipotesi, le copri manopole, accessori invernali ma utili anche per proteggersi dal freddo. Ricordatevi che vanno acquistati provandoli con la giacca. Quando si prova la calzata va indossarla, visto che per “tenere” l'acqua guanto si deve sovrapporre alla manica.

Gli stivali

Veniamo ora agli stivali di pelle. Quelli da turismo, spesso sono impermeabili. La membrana impermeabile interna è infatti la miglior soluzione. Uno stivale non impermeabile, richiederà gli appositi copri stivali, ma occhio alla taglia. Devono essere ben aderenti alla calzatura, altrimenti quando ci si ferma si corre il rischio di impigliarli sulla pedana o sui comandi a pedale e incappare in una caduta da fermi.

Le soluzioni di emergenza

Se senza anti pioggia venite sorpresi da un acquazzone? I classici sacchetti neri per la spazzatura. Certo non è uno smoking, ma in emergenza va bene. Praticando delle aperture per le braccia e per la testa, tipo guscio di tartaruga, risolverete gran parte dei problemi. I sacchetti per la spesa, invece, vanno bene per i piedi. Per le mani? I sottili guanti di lattice del tipo chirurgico, o quelli per lavare i piatti potranno andare benissimo... In ogni caso, su Motorstock.it potrete trovare la giusta soluzione al prezzo corretto! Cercate l'offerta adatta a voi!

Le immagini sono solo a scopo illustrativo e per la legge sul copyright appartengono ai legittimi proprietari/brand.

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